Recycling Plants

Impianto di riciclaggio di pannelli solari mod. Delaminazione

   Description

L’impianto Stokkermill Solar Delamination è una soluzione integrata semiautomatica progettata per il trattamento dei moduli fotovoltaici a fine vita. La linea combina la rimozione del telaio, la delaminazione e la successiva raffinazione delle frazioni contenenti EVA e silicio, consentendo di recuperare separatamente i principali materiali presenti nei moduli.

Con una capacità indicativa compresa tra 1,5 e 2,0 tonnellate all’ora, il sistema è adatto agli operatori che gestiscono volumi industriali controllati senza richiedere una linea completamente automatizzata.

Un processo integrato in due fasi

Il processo di riciclaggio è organizzato in due fasi consecutive. Durante la prima fase, i moduli fotovoltaici vengono scorniciati e trattati mediante il delaminatore Stokkermill DLS. Questa fase permette di rimuovere il telaio in alluminio e recuperare la frazione di vetro.

Il materiale residuo, costituito principalmente dalle componenti laminate del modulo, viene quindi trasferito alla seconda sezione della linea, dove le frazioni contenenti EVA e silicio vengono ulteriormente trattate e raffinate.

La combinazione di queste due fasi crea un processo coordinato, riduce le movimentazioni intermedie del materiale e prepara frazioni di output differenziate per le successive operazioni di recupero e valorizzazione.

Scorniciatura e delaminazione dei moduli fotovoltaici

La prima sezione della linea comprende lo scorniciatore e il delaminatore Stokkermill DLS.

Lo scorniciatore rimuove il telaio perimetrale in alluminio, consentendone il recupero separato e preparando il modulo alla successiva fase di trattamento. Il modulo viene quindi alimentato al sistema DLS, che esegue la delaminazione e separa la componente vetrosa dalla struttura laminata.

Il principale output di questa fase è il vetro recuperato. La restante frazione EVA/backsheet, contenente le celle fotovoltaiche e i materiali associati, prosegue verso la sezione di raffinazione.

Raffinazione delle frazioni EVA e silicio

Dopo la rimozione del vetro, il materiale residuo viene trattato dal sistema di raffinazione EVA–silicio.

Questa seconda fase riduce e tratta il materiale laminato proveniente dal delaminatore per ottenere due frazioni differenziate:

  • una frazione a prevalente contenuto di EVA e backsheet;
  • una frazione contenente silicio proveniente dalle celle fotovoltaiche.

Il sistema non produce silicio puro e non sostituisce gli eventuali processi metallurgici o di raffinazione successivi. Il suo scopo è preparare e separare meccanicamente i materiali, ottenendo frazioni più omogenee e più semplici da gestire e trattare nelle successive operazioni di recupero.

Materiali recuperati

Il processo Solar Delamination produce flussi separati dei principali materiali contenuti nei moduli fotovoltaici:

  • alluminio recuperato durante la rimozione del telaio;
  • vetro recuperato durante la delaminazione;
  • una frazione a prevalente contenuto di EVA e backsheet;
  • una frazione contenente silicio proveniente dalle celle fotovoltaiche.

La composizione e le caratteristiche degli output possono variare in funzione della tipologia, della struttura costruttiva e delle condizioni dei moduli trattati.

Tecnologia Stokkermill Solar

Stokkermill Solar sviluppa soluzioni dedicate al trattamento e al riciclaggio dei moduli fotovoltaici a fine vita, dalle singole macchine agli impianti automatici completamente integrati.

L’impianto Solar Delamination combina scorniciatura, delaminazione e raffinazione delle frazioni all’interno di una piattaforma coordinata, offrendo una soluzione industriale per il recupero del vetro e la preparazione delle frazioni contenenti EVA e silicio.

Frequently asked questions
What arethe key technologies used in a solar panel recycling plant to separatematerials?

Stokkermill solar panel recycling plant uses a combination of mechanical processes, such as crushing, shredding, and grinding, followed by air classification, vibrating screens, and magnetic separation to separate materials like silicon, glass, aluminum, and plastics. These processes ensure that each material is recovered with high purity and minimal contamination.

How does a solar panel recycling plant handle the recovery of silicon from panels?

In Stokkermill solar panel recycling plant, silicon is typically recovered through a multi-step process. After the panels are shredded and crushed, the silicon is separated from the other materials using chemical processes or thermal treatment. This recovery process is designed to maximize the yield of high-quality silicon that can be reused in new solar panels or other industries.

What is the role of glass recycling in a solar panel recycling plant?

Glass is one of the most significant components of a solar panel, and the Stokkermill solar panel recycling plant is designed to recover it efficiently. Glass is separated from the panel after the silicon and metal components are removed. The recovered glass is cleaned, processed, and repurposed for use in the production of new solar panels or as raw material for other industries such as construction or automotive.

What technologies are used for glass recovery in solar panels at a solar panel recycling plant?

Glass in solar panels is separated through an advanced mechanical process that includes crushing, vibration, and density-based separation. The Stokkermill solar panel recycling plant also uses high-frequency vibration technologies to optimize the recovery of pure glass, which is then cleaned and reused in the production of new solar panels or in other industrial applications.

Technical Specifications — LCD Screen Recycling Line

LCD recycling line render
LCD line side drawing
LCD line front drawing

General Data

  • Brand: Stokkermill
  • Model: LCD screen recycling line
  • Total weight: 2,435.7 kg

Main Dimensions

  • Total length: 5,855 mm
  • Maximum width: 4,780 mm
  • Maximum height: 3,550 mm
  • Worktop height: 1,100 mm
  • Walkway width: 2,510 mm
  • Stair width: 800 mm
  • Walkway depth: 2,270 mm
  • Footprint: ≈ 5.86 m × 4.78 m

Structure

  • Welded steel base frame (painted)
  • Walkway with safety guardrails on three sides
  • Access stairs with double handrail
  • Protective hood for cutting/press area
  • Side doors and inspection panels

Main Components

  • Cutting hood (code 061 016 A05 00)
  • Base frame (code 061 016 A06 00)
  • Walkway (code 061 016 A07 00)
  • Upper press assembly (code 061 016 A04 00)
  • Removable front/side covers for maintenance
  • Polyurethane hoses Ø 60 mm for suction/discharge

Accessories & Hardware

  • Fasteners UNI EN 24017 (M6, M8, M10, M16)
  • Washers UNI 6592 / UNI 6593
  • Self-locking nuts UNI 7473
  • Hinges ELESA CFH.50 CH-8
  • Latches Pizzato KEY F2

Functional Features

  • Machine for LCD shearing/pressing
  • Closed structure with operator safety protections
  • Top loading and rear discharge
  • Ready for external suction plant connection
  • Raised operator station for manual or semi-automatic feed

Safety

  • Anti-fall guardrails compliant with CE directives
  • Side doors with safety interlocks
  • Metal and mesh protections in access areas
  • Compliant with CE machinery safety regulations

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